Spettacoli del 2012 - Filarmonica Santa Cecilia Sacconago

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Natale 2012 – Epifania … Quante feste si porta via?
Una "passeggiata" tra tutte le feste del calendario. Protagonista la Befana che, calendario alla mano e assistita da degni collaboratori, accompagna gli spettatori per conoscere e ricordare ogni importante evento dell’anno, da San Valentino fino all'Epifania.
A connotare le feste, alternanza di cenni storici, poesie, sentimenti, e la "popolarità", con l'intervento di una fisarmonica, suonata da Gaetano Castiglioni.
Un vero e proprio spettacolo dove recitazione e musica si fondono insieme, lasciando sempre spazio anche a messaggi sociali e culturali.

Settembre 2012 – Calata la Notte, finite le parole IL CARCERE TE LO PORTI DENTRO
Si racconta la storia di quattro personaggi, legati tra loro da un episodio delittuoso e da alcuni interrogativi sul tema della giustizia. Che cosa è giusto? Da cosa nasce un crimine? Come si può riparare al male quando è stato inesorabilmente compiuto? Sono le domande del giudice Emanuela Monfalcone, responsabile della condanna inferta a Gianni per usura e riciclaggio di denaro sporco, un reato che ha portato il signor Bianchi, vittima dello strozzino, a scegliere la via del suicidio. Sono questioni aperte, che orientano l’attenzione dello spettatore al tema, qui solo accennato, della giustizia riparativa e della mediazione penale, come percorso giudiziale alternativo ad una logica esclusivamente punitiva. La notte che segue la condanna costituisce lo sfondo, in cui i personaggi vivono i loro drammi interiori: si tratta di quattro punti di vista sulla stessa storia, che è la storia delle vittime, in particolare della vedova Bianchi, dello strozzino, di sua moglie e di un giudice. E’ la difficoltà comunicativa a segnare il limite delle loro esistenze e a chiudere tutti e quattro in una sorta di carcere interiore. Solo un amore più grande per l’umanità e un profondo desiderio di riconciliarla a sé al di là dei suoi meriti e dei suoi difetti sembra aprire alle luci del mattino e al confronto coraggioso con la verità, che, spezzando il vincolo del silenzio, può rendere più tollerabile un destino dal volto irragionevole.
Maggio 2012 – All’Improvviso uno sguarDo Sincero (Monza)
Per la prima volta a Monza presso il Teatro San Carlo per un argomento di grande rilevanza: l’AIDS.
Concerto inserito all’interno della "Festa di Solidarietà", manifestazione organizzata dalle parrocchie di Monza, San Rocco e Sant’Alessandro, con il contributo di numerose realtà associative monzesi, tra cui "Sguardi Onlus".
Il ricavato dell’evento ha contribuito al sostegno del dispensario sanitario di Dupre, ad Haiti, dove da 12 anni si cerca di fornire alle popolazioni della zona circostante assistenza sanitaria di prima necessità. Un’altra parte, invece, verrà devoluta all’Associazione San Vincenzo di Monza, per le attività che svolge quotidianamente sul territorio.
Il titolo del concerto porta tra le sue parole le iniziali di questa importante malattia. Per parlarne, viene portata la storia di un giovane ragazzo che, da sempre sano e felice della sua quotidianità, si ritrova incidentalmente e senza averne colpa a contrarre questa malattia. Dopo una lunga sofferenza, ed indifferenza dei suoi familiari, sarà uno sguardo sincero, ricevuto all’improvviso, a risvegliare la sua dignità e la sua consapevolezza di essere ancora uomo.
La narrazione sarà accompagnata da brani, tra cui opere di musica classica, canzoni pop e rock, che esprimano quanto detto a parole.

Pasqua 2012 – La scommessa
Ispirato dal romanzo "Il Vangelo Secondo Pilato" di Eric Emmanuel Schmitt, è pensato come un vero e proprio percorso di vita alla riscoperta della figura di Gesù veramente umana, con tutte le debolezze e i pensieri che un uomo può avere. Dall’infanzia, alla morte del padre, alla quotidianità, all’amore e il suo rapporto con le donne, la crisi, la fuga nel deserto fino all’inevitabile Ultima Cena.
Si rivela anche un momento di riflessione per tutti: "Ho conosciuto la condizione di adulto soltanto attraverso le ferite, le violenze, i compromessi e le disillusioni. L’universo si era perso in un mare di disincanto – sono altre riflessioni che ci farà affrontare Gesù - Ma che cos’è un uomo? E’ semplicemente qualcuno che non può… Che non può sapere tutto. Che non può fare tutto. Che non può fare a meno di morire".
"Ecco. Scruto la notte. Rifarei la scommessa anche se questa sera mi si assicurasse che ho torto. Perché se perdo, non perdo nulla. Ma se vinco, vinco tutto. E faccio vincere tutti".

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