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Prove d'orchestra al martedì con direttore

I nostri corsi

Si è soliti parlare di un gruppo, specie se musicale, in occasioni, per così dire, tipiche e consuete come dopo l'esecuzione di un concerto, dopo una bella parata per le vie della città per festeggiare il carnevale o per celebrare la tal ricorrenza. La nostra attenzione va a cercare, invece, qualcosa di meno appariscente e più nascosto, quasi segreto allo sguardo dei più. Si spinge dietro le quinte di ogni esibizione dove si cela il lavoro costante, puntuale, meticoloso e paziente che tutte le settimane i componenti del gruppo svolgono per studiare la Musica, approfondire la conoscenza del proprio strumento, prepararsi ad eseguire brani di generi diversi con obiettivi sempre più ambiziosi ed impegnativi:
Più d'uno sono gli appuntamenti settimanali del gruppo.
Il primo, in ordine cronologico, è il martedì sera: momento delle prove di tutto l'organico. Alle ore 20.45 il cancello della sede si apre, il buio cortile viene illuminato ed entro le 21.15, tutti i musicanti (o quasi) si presentano alla lezione. Non c'è scusa che tenga: non la nebbia, la neve con il freddo dell'inverno, non il vento o il caldo dell'estate; il maestro è sempre lì, pronto in pedana, ad impartire i suoi insegnamenti, a rimproverare, a richiamare l'attenzione sulle battute più difficili. Come in tutte le discipline che si rispettino, senza allenamento ed impegno non si cresce e non si migliora.
Come per tutte le discipline arriva anche il momento della verifica, che nel nostro caso si concretizza con la partecipazione a concorsi musicali, Porlezza (Co) o a S. Vincent (Ao) per esempio, e con l'organizzazione di veri e propri spettacoli multi-disciplinari a tema. L'ultimo spettacolo è stato costruito su indicazioni di un medico impegnato nella cura della SLA (sclerosi laterale amiotrofica) ed è stato realizzato in occasione della giornata mondiale ammalati SLA.

Piano piano, passo dopo passo, senza tanto rumore, questa società cerca instancabilmente di crescere, perpetuando la tradizione e gli insegnamenti del passato e di chi, con ammirabile maestria e pazienza, l'ha condotta fin qui, non trascurando di proiettarsi con entusiasmo e vivacità nel futuro, confidando sempre nell'aiuto di molti.

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